La seconda ecografia in gravidanza, nota come ecografia morfologica, si esegue solitamente tra la 19ª e la 22ª settimana di gestazione (con un picco tra la 20ª e la 21ª). Questo esame fondamentale studia dettagliatamente l'anatomia fetale, la placenta e il liquido amniotico per verificare il corretto sviluppo del bambino.
Tra l'11ª e la 13ª settimana si può effettuare una seconda ecografia: lo scopo principale di questo esame è misurare lo spessore della translucenza nucale, una piccola raccolta di liquido dietro il collo del feto.
L'ecografia più importante in gravidanza è l'ecografia morfologica, eseguita tra la 20ª e la 24ª settimana, perché permette un controllo completo dello sviluppo anatomico del feto e l'individuazione precoce di eventuali malformazioni, valutando organi come cuore, cervello, reni e arti, oltre a placenta e liquido amniotico, ed è spesso l'occasione per scoprire il sesso del bambino. Insieme all'ecografia del primo trimestre (per datazione e screening cromosomico), costituisce il fulcro dei controlli prenatali.
Quanto tempo deve passare tra una ecografia e l'altra?
Nel corso di una gravidanza normale devono essere eseguite almeno tre ecografie ostetriche, nel primo trimestre (in genere tra la 11a e la 13a settimana), nel secondo (a 19-22 settimane) e nel terzo trimestre (a 30-34 settimane).
Quante ecografie si devono fare in gravidanza e quando si devono fare?
Il programma per svolgere le ecografie in gravidanza viene solitamente suddiviso in tre appuntamenti così ripartiti: ecografia tra la 6a e l'8a settimana; ecografia morfologica tra la 20a e la 21a settimana; ecografia intorno alla 30a settimana.