Domanda di: Nicoletta De luca | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il modello CIL dovrà essere presentato quando si eseguono lavori di edilizia libera, quali: realizzazione di opere temporanee (da rimuovere entro 90 giorni), realizzazione di opere di pavimentazione e finitura degli spazi esterni, installazione di pannelli solari o fotovoltaici, installazione di singoli generatori ...
La CIL può essere presentata dal proprietario dell'immobile all'ufficio tecnico del proprio Comune ma spesso è meglio che venga consegnata dal tecnico abilitato che si occupa di redigere l'asseverazione ed i disegni tecnici.
Con la SCIA 2, scompare quasi del tutto la CIL. C'è un “residuo”: le opere che soddisfano esigenze contingenti e temporanee, e che vengono rimosse al massimo entro novanta giorni dalla fine della necessità, diventano edilizia libera ma conservano un obbligo di comunicazione inizio lavori (una sorta di CIL).
Quando va fatta la comunicazione di inizio lavori?
La Comunicazione può essere fatta dal proprietario o il progettista incaricato. All'avvio effettivo dei lavori e comunque solo dopo aver ricevuto l'Atto di Concessione o Autorizzazione Edilizia oppure dopo aver presentato la Denuncia di Inizio Attività.
Quali sono le opere soggette a C.I.L.? La legge specifica che con la C.I.L. si possono fare le opere non riconducibili ad attività edilizia libera, a D.I.A. o al Permesso di costruire (art.