Domanda di: Ing. Leone Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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La parola auguri va bene ogni volta che c'è una festa: una festa personale, come il compleanno o l'onomastico, una festa religiosa, come il Natale o la Pasqua, oppure altre feste come il Capodanno.
FELICITAZIONI è un sinonimo di AUGURI, ma più formale e meno utilizzato. CONGRATULAZIONI è un sinonimo di COMPLIMENTI, ma si usa soprattutto quando qualcuno raggiunge un obiettivo.
L'usanza di celebrare la propria data di nascita ha origine da antiche usanze delle popolazioni pagane che, per l'occasione, erano soliti fare gli auguri al festeggiato nell'intento di proteggerlo dalle forze del male e di auspicare per lui salute e sicurezza per l'ulteriore anno che stava per iniziare.
1. In origine la parola AUGURIO indicava la cerimonia con cui gli auguri – interpreti, al tempo di Roma antica, del volere degli dei – ricavavano presagi dall'osservazione del volo degli uccelli o da altri fenomeni, e anche il presagio stesso che ne ottenevano.
Fare gli auguri o le congratulazioni significa esprimere delle affermazioni che evocano sentimenti positivi prima di tutto in chi le emette. I conseguenti festeggiamenti servono come occasione per rafforzare questa pratica, così come le festività servono a manifestare delle preghiere speciali.