Come si prende l'embolia polmonare?

Domanda di: Dr. Dindo Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'embolia polmonare è una patologia causata dall'ostruzione di una o più arterie polmonari. Nella maggior parte dei casi è provocata da coaguli di sangue che giungono ai polmoni da altre parti dell'organismo, tipicamente dalle gambe.

Quali possono essere le cause di un'embolia polmonare?

Quali sono le cause dell'embolia polmonare?
  • immobilità, ovvero rimanere fermi nella stessa posizione per un periodo prolungato.
  • chi soffre o ha sofferto di altre patologie come cancro, tumore, ictus o patologie cardiache.
  • soggetti che hanno subito interventi chirurgici.
  • anziani.
  • fattori genetici.
  • soggetti affetti da obesità

Come si fa a capire se si ha un embolia polmonare?

La sintomatologia dell'embolia polmonare è aspecifica e comprende dispnea, dolore toracico pleuritico e, nei casi più gravi, sensazione di testa vuota, presincope, sincope o arresto cardiorespiratorio. Anche i segni non sono specifici e possono comprendere tachipnea, tachicardia e, nei casi più gravi, ipotensione.

Come partono gli emboli?

Le embolie possono essere causate dall'incrostazione di un corpo estraneo o embolo (trombo sanguigno, grasso, liquido amniotico o parassiti) o dall'infezione della zona interessata. Inoltre, anche l'accumulo di cellule tumorali che migrano dal tumore originario può condurre ad embolia e metastasi.

Cosa bisogna fare per evitare embolia?

In questi casi c'è un modo per prevenire l'embolia polmonare: l'utilizzo di calze elastiche per compressione graduata. Infine, una considerazione a parte la merita la gravidanza, che è la fase della vita in cui la donna è a più alto rischio di trombosi, in media quadruplicato rispetto al normale.

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