Quando si fanno le immunoglobuline?

Domanda di: Concetta Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026
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Le immunoglobuline (anticorpi) si dosano nel sangue per diagnosticare immunodeficienze, infezioni ricorrenti, malattie autoimmuni o tumori del sangue (come il mieloma). Terapeuticamente (IVIG), si somministrano per via endovenosa per trattare carenze anticorpali, patologie neurologiche (es. Guillain-Barré) e malattie autoimmuni.

Quando si somministrano le immunoglobuline?

Indicazioni Terapeutiche delle IVIG

Immunodeficienze Primarie: Le IVIG aiutano a prevenire infezioni gravi e ricorrenti in persone con deficit di anticorpi. Polineuropatia Cronica Infiammatoria Demielinizzante (CIDP): Le IVIG possono ridurre l'infiammazione dei nervi e migliorare la forza muscolare e la funzionalità.

Quali malattie si curano con le immunoglobuline?

Le immunoglobuline, come terapia immunomodulante, vengono utilizzate nel trattamento di diverse condizio- ni cliniche, dalla terapia delle malattie autoimmuni ed ematologiche al trattamento dei vari disordini neu- roimmunologici.

Quando fare immunoglobuline?

Quando viene prescritto? Questo esame può essere richiesto in presenza di segni e sintomi di una carenza di immunoglobuline, come infezioni ricorrenti, specialmente del tratto respiratorio (alte vie e polmoni) o del tratto gastrointestinale (stomaco e intestino), e/o diarrea cronica.

Perché si fanno le flebo di immunoglobuline?

L'utilizzo terapeutico delle immunoglobuline endovena (IVIG: IntraVenous ImmunoGlobulin) trova applicazione nelle patolo- gie del sistema immunitario di tipo quantitativo, in termini di difetto (immunodeficienze) o eccesso (patologie autoimmuni), e di tipo qualitativo (infiammatorie).

Come si ottengono le immunoglobuline