Quando si firma un assegno sul retro?

Domanda di: Raniero Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2026
Valutazione: 4.7/5 (72 voti)

La firma sul retro di un assegno (girata) si appone quando il beneficiario intende incassarlo, versarlo sul proprio conto corrente o trasferirlo a terzi, a patto che l'assegno non sia "non trasferibile". È necessaria per confermare la riscossione o per girare il titolo a un'altra persona.

Quando si versa un assegno bisogna firmare dietro?

La circolazione dell'assegno deve rispettare certe formalità; in particolare, deve avere la "girata" e cioè la firma apposta sul retro dell'assegno da parte del beneficiario e di eventuali altri giranti; se invece l'assegno è al portatore, la circolazione può avvenire mediante semplice consegna (è per questo che è ...

Dove devo firmare l'assegno, sul fronte o sul retro?

- Firma di traenza: la firma di chi emette l'assegno (traente) sul fronte. Deve corrispondere alla firma depositata presso la Banca, NON firmare in modo diverso! - Firma di girata: la firma di chi incassa l'assegno (beneficiario) sul retro nell'apposito spazio.

Cosa devo scrivere sul retro di un assegno?

Come si “gira” un assegno? Apponendo sul retro la propria firma e il nome di chi lo riceve.

Come si chiama chi firma l'assegno dietro?

Inoltre, l'assegno di traenza, a differenza dell'assegno bancario tradizionale, non porta in calce la firma di chi è tenuto al pagamento, ma solo quella del beneficiario.

Ccome versare un assegno al bancomat