Domanda di: Dr. Maristella Caputo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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L'area tematica identitaria analizza, a partire da contributo classico di Erikson, la dimensione processuale della costruzione dell'Identità, che viene a compimento alla fine dell'adolescenza quando la persona avrà sviluppato caratteristiche che tendono a rimanere stabili nel corso della vita.
Verso i 15-20 mesi si sviluppa il senso del Sé “verbale”: il linguaggio consente delle forme di riflessione su di sé. Inoltre inizia a riconoscersi allo specchio e a sviluppare l'identità di genere, distinguendo tra maschi e femmine.
“La costruzione dell'identità è la risultante di un incontro: quello tra l'offerta di accudimento dei genitori, in primis la mamma, e la richiesta di attaccamento del bambino.
Con identità si indica ciò che è identico (a sé) e ciò che è diverso (da altri). L'identità nasce da un rapporto dell'individuo con gli altri e non ci costituisce solo intorno alla domanda “chi sono io?” ma anche intorno a “chi sono io in rapporto agli altri, chi sono gli altri in rapporto a me?”.
Come abbiamo appena detto, a livello di gruppo, l'identità sociale fa riferimento a due componenti: l'autoaffermazione e l'autodefinizione. L'autoaffermazione allude alla sensazione di appartenenza al gruppo. Sentire di essere parte di qualcosa di più grande e l'attribuzione di sentimenti positivi.