Domanda di: Helga Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il codice univoco di una fattura elettronica è un codice alfanumerico a sei cifre che si applica solo alle fatture destinate alle Pubbliche Amministrazioni ed è utilizzato dallo SDI (Sistema di Interscambio) per identificare correttamente l'Ente Pubblico a cui è destinata la fattura in transito.
Che cosa usare se non si dispone del codice destinatario
La legge dice che il fornitore può compilare tutti i campi obbligatori ai fini IVA e inserire, nel campo del codice destinatario fattura, il codice convenzionale di 7 zeri: “0000000”.
Il Codice Univoco Ufficio o codice IPA è attribuito alle Pubbliche Amministrazioni ed è composto da 6 caratteri alfanumerici. Il Codice Destinatario viene invece attribuito ai privati, quindi imprese e liberi professionisti possessori di partita IVA, è composto da 7 caratteri alfanumerici.
Per trovare il codice univoco di una data PA si può consultare il portale IPA – Indice pubblica amministrazione, che contiene tutte le informazione relative agli enti pubblici, come il domicilio digitale, la PEC e appunto il CUU.
Il codice univoco è un codice alfanumerico di sei o sette cifre, unico per ogni partita IVA. Quindi se hai una partita IVA devi comunicare ai tuoi fornitori la tua PEC oppure il codice univoco affinché possano inviarti le fatture. Il codice univoco è come una PEC: in definitiva è il tuo indirizzo, unico e specifico.