Perché si dice ravioli?

Domanda di: Modesto Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le nascita del termine "raviolo" avrebbe diverse interpretazioni, ad esempio una lo farebbe derivare da "rabiola" cioè piccola rapa, un'altra da "rovigliolo" nel senso di groviglio (per il ripieno).

Perché si chiamano ravioli?

Anche l'origine del termine raviolo è soggetta a diverse interpretazioni, una prima lo vede come derivazione da “rabiola”, una piccola rapa, altri invece indicano il termine di “rovigliolo” nel senso di groviglio, che identifica il ripieno utilizzato.

Che origini ha il raviolo?

L'origine dei ravioli si confonde nella leggenda, ed è molto difficile stabilire la data precisa della loro invenzione. Secondo molti però questa tipologia di pasta fresca è nata in Liguria, più precisamente a Gavi Ligure.

Chi ha inventato il raviolo?

L'autore in questione era Marco Gavio Apicio, importante gastronomo dell'epoca che, in una delle sue specialità, la torta di Apicio, parla di patinam apicianam sic facies, una sorta di antenato del raviolo così come lo conosciamo oggi.

Che differenza c'è tra ravioli e tortellini?

Il tortello, normalmente, ha una forma rettangolare, anche se non mancano le eccezioni. In alcune aree si presenta a forma di tortellino di 2 o 3 cm di lato. Il raviolo è un quadrato, ma anche in questo caso non è sempre la regola: alcuni ravioli sono tondi.

RAVIOLI RICOTTA ED ERBETTE - RICETTA DELLA NONNA MARIA