Quando si ha la novazione?

Domanda di: Doriana Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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La novazione ricorre quando le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione con oggetto o titolo diverso (art. 1230 cod. civ.).

Quando si ha novazione?

Si definisce novazione, in termine giuridico, l'estinzione di un rapporto di obbligazione tra due parti (debitore, creditore) con conseguente nascita di uno nuovo, rispetto al precedente mutato nel titolo o nell'oggetto.

Quando la novazione e senza effetto?

La novazione e' senza effetto, se non esisteva l'obbligazione originaria. Qualora l'obbligazione originaria derivi da un titolo annullabile, la novazione e' valida se il debitore ha assunto validamente il nuovo debito conoscendo il vizio del titolo originario.

Quando si ha una novazione oggettiva?

Che cosa significa "Novazione oggettiva"? Fenomeno che si verifica quando una nuova obbligazione, diversa per oggetto o per titolo, sostituisce quella precedente (art. 1230 del c.c.). Di regola, la novazione oggettiva consegue ad un accordo tra le parti.

Quando si verifica la confusione?

La confusione è un modo di estinzione del rapporto obbligatorio (v. gli artt. 1253-1255 c.c.) che si verifica quando le qualità di creditore e di debitore si riuniscono nella medesima persona. Tale fenomeno è la conseguenza di una successione nel credito o nel debito.

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