Domanda di: Costanzo Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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A volte sembra addirittura verde; questo dipende dal fondale e dalle microscopiche alghe in sospensione; oppure appare scuro e, questo, accade quando il fondale è fangoso, come il mar Morto; o ancora può sembrare rossastro, come nel caso del mar Rosso; esso ospita delle alghe particolari che rilasciano dei pigmenti ...
Un fenomeno che per lo più si ripete nei giorni di gran caldo. L'alta temperatura del mare che sta surriscaldandosi, l'assenza o la scarsa forza di correnti e mareggiate oltre al calore del sole sono la perfetta combinazione per la proliferazione delle alghe unicellulari che colorano di verde l'acqua.
L'acqua assorbe bene certe lunghezze d'onda (rosso, arancione, giallo, verde). L'ultima ad essere assorbita è il blu. Le lunghezze d'onda associate al blu passano attraverso la colonna d'acqua facendoci vedere il mare proprio di quel colore. Queste possono raggiungere anche i 400 metri di profondità.
Il fitoplancton, infatti, può moltiplicarsi molto rapidamente a seguito di variazioni ambientali come un aumento delle temperature o un improvviso cambiamento nella disponibilità di nutrienti in acqua; il risultato è il manifestarsi di quella che viene definita “fioritura algale”, nota anche come “bloom algale”.
Le prime onde elettromagnetiche che vengono assorbite dall'acqua sono quelle della regione del rosso, colore che già a scarsa profondità “scompare”. Il colore blu ed il violetto possono invece “raggiungere” profondità più elevate, fino circa 200 metri di profondità, dando al mare il suo inconfondibile colore.