Domanda di: Nico Villa | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Ricapitolando, ecco la regola generale da seguire: si scrive prima il nome e poi il cognome in qualsiasi caso, eccezion fatta per elenchi in ordine alfabetico in cui non si può fare a meno di riportare prima il cognome.
Non c'è alcuna norma di legge che stabilisca di firmare prima con il nome e poi il cognome o, viceversa, prima con il cognome e poi il nome. Tutte le volte in cui una norma richiede una sottoscrizione si limita a parlare genericamente di «firma», sottintendendo con ciò le generalità anagrafiche del soggetto.
Secondo alcuni, quando si compila un documento con la dicitura “Io sottoscritto…” andrebbe anteposto il cognome, ma questa usanza nasce più che altro dal fatto che la burocrazia dello Stato, nel redigere moduli prestampati, di solito richiede la formula cognome-nome per favorire la catalogazione degli atti ordinati ...
Il principale è probabilmente il fatto che in molti usi ufficiali il cognome precede il nome. L'uso burocratico classifica le pratiche secondo quest'ordine e così, molti mondi prestampati, hanno prima il cognome e poi il nome. Però questo è per l'iter burocratico, non per la vita di tutti i giorni.
omonimo]. – Il fatto di avere lo stesso nome: un caso di o., fra due persone che, anche senza avere rapporto di parentela, hanno lo stesso cognome e in genere anche lo stesso nome.