Quando si paga la TASI e chi la deve pagare?

Domanda di: Jole Martini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La TASI va pagata da tutti i possessori dell'immobile e da tutti gli utilizzatori (inquilino, comodatario, ecc) se diversi dal possessore. Chi è in affitto deve quindi pagare la TASI per una quota variabile, fissata dal Regolamento comunale, tra il 10% e il 30% del valore complessivo dell'imposta.

Da quando non si paga più la TASI?

La TASI, rimasta in vigore fino al 31 dicembre 2019 (e quindi abolita dal 2020), era uno dei tributi compresi nella IUC (Imposta Unica Comunale).

Chi deve pagare la TASI il proprietario o l'inquilino?

Oggi la paga il proprietario e tutti quegli inquilini che non hanno scelto l'abitazione prese in affitto come abitazione principale ovvero prima casa. Per te proprietario non cambia nulla, paghi sempre una quota della Tasi variabile dal 70 al 90% in funzione del comune dove è situata l'abitazione che hai locato.

Chi deve pagare l'IMU e la TASI?

Dino al 2019 anche l'inquilino era chiamato a pagare una quota delle imposte sulla casa, in particolare la TASI. L'imposta è poi stata accorpata alla nuova IMU. Con l'abolizione della TASI sono cessati anche gli obblighi per l'inquilino: l'IMU 2022 deve essere pagata esclusivamente dal proprietario.

Che cosa è la TASI e quando si paga?

La TASI si deve versare per qualunque immobile utilizzato, esclusi i terreni. La TASI la deve versare anche l'utilizzatore quando l'immobile non è utilizzato dal proprietario (inquilino, comodatario). La TASI non si versa solo per gli immobili per i quali il Comune ha deliberato aliquota zero.

IMU e TASI: chi deve pagare? (Guida 2018 e 2019)