Quando si pensa solo al lavoro?

Domanda di: Isabel Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per workaholism o work addiction si intende una forma di dipendenza dal lavoro. Gli individui che pensano solo a lavorare (la notte e il giorno), invece, vengono denominati workaholic.

Chi pensa sempre al lavoro?

Il termine workaholism (dipendenza dal lavoro) è stato introdotto da Oates nel 1971 unendo la parola “work” e la parola “alcoholism” per descrivere la dipendenza dall'attività lavorativa. Schaufeli, Taris, e Bakker (2008) hanno definito il workaholism come “la tendenza a lavorare eccessivamente in modo compulsivo”.

Come si chiama la sindrome da troppo lavoro?

La sindorme da burnout, in cosa consiste? La sindrome da burnout, che in senso letterale significa “bruciato, fuso, esaurito”, deriva da una risposta prolungata e intensa allo stress da lavoro nel momento in cui un soggetto viene prosciugato dal carico di obblighi e compiti da svolgere.

Chi non riesce a smettere di lavorare?

Gli affetti da workaholism sono in genere i primi ad arrivare in ufficio e gli ultimi ad andarsene, con tanto di ore suppletive di notte (specie se il lavoro si può portare a casa, riducendo così al minimo le ore di sonno). L'errore sta nel pensare che, in questo modo, c'è un alto tasso di produttività.

Quando pensi solo al lavoro?

Il workaholism si manifesta in varie tipologie di individui ma meno di frequentemente nei lavoratori dipendenti in quanto è spesso loro precluso di rientrare al lavoro dopo la timbratura. Il settore più colpito è, solitamente, la libera professione.

Il mio compagno pensa solo al lavoro, mi sento trascurata.