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Quanto vale la continuità?
Gli anni di continuità eccedenti il triennio, ma entro il quinquennio, spettano 2 punti per ogni anno scolastico prestato nella stessa scuola di titolarità, oltre il quinquennio spettano invece 3 punti per ogni anno di servizio prestato senza soluzione di continuità.
Come si calcola la continuità di servizio nella graduatoria interna?
Il punteggio spettante si calcola con l'attribuzione di 2 punti per ogni anno entro il quinquennio e 3 punti per ogni anno successivo al quinto. La continuità si valuta per il servizio continuativo prestato nella scuola di titolarità per la stessa classe di concorso o tipologia di posto.
Cosa interrompe il servizio a scuola?
INTERRUZIONE DEL SERVIZIO Pertanto, i permessi non retribuiti interrompono la maturazione della retribuzione, dei relativi contributi previdenziali e la maturazione dell'anzianità del servizio vale a dire del servizio ai fini della mobilità, della ricostruzione di carriera e delle varie graduatorie.
Quando si è perdenti posto nella scuola?
Si ha un perdente posto nell'istituzione scolastica, come detto all'inizio, qualora si verifichi una contrazione di organico.
Quando si perde la titolarità nella scuola?
Quando si perde effettivamente la titolarità della sede? Facciamo chiarezza. La perdita della titolarità sulla scuola scatta dal 1° settembre dell'anno scolastico coincidente con la quarta accettazione dell'assunzione di incarico in qualità di supplente.
Quanti punti si perdono con l assegnazione provvisoria?
4 punti: per ogni figlio o affidato minore di 6 anni. 3 punti: per ogni figlio o affidato di età superiore ai 6 anni, ma inferiore ai 18 anni ovvero per ogni figlio o affidato maggiorenne che risulti totalmente o permanentemente non abile a proficuo lavoro.
Quanto dura un assegnazione provvisoria?
L'assegnazione provvisoria fa riferimento alla possibilità per i docenti o personale ATA di trasferirsi in altri istituti scolastici. Il trasferimento è definito provvisorio perché la durata è di un anno, il che comporta il mantenimento della cattedra nel luogo in cui hai prestato servizio.
Quanti anni si può chiedere l assegnazione provvisoria?
2020/21, possono chiedere il trasferimento, l'assegnazione provvisoria o l'utilizzazione in altra scuola ovvero ricoprire incarichi a tempo determinato (ai sensi dell'articolo 36 del CCNL 2007), soltanto dopo tre anni scolastici di effettivo servizio nell'istituzione scolastica di titolarità, ad eccezione dei docenti ...
Quali sono i giustificati motivi per differire la presa di servizio?
Il differimento della presa di servizio, dunque, è possibile, ricorrendone i previsti motivi, quali ad esempio:
maternità interdizione per gravi complicanze della gestazione. malattia. infortunio.
Come si calcola la continuità nel trasferimento?
Gli anni di continuità eccedenti il triennio, ma entro il quinquennio, spettano 2 punti per ogni anno scolastico prestato nella stessa scuola di titolarità, oltre il quinquennio spettano invece 3 punti per ogni anno di servizio prestato senza soluzione di continuità.
Chi deve compilare la dichiarazione di servizio continuativo?
LA DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO NEL COMUNE E' RISERVATA AI DOCENTI INDIVIDUATI COME PERDENTI POSTO. C) RIPORTARE IL CODICE DELLA SCUOLA NEL CASO IN CUI RISULTI DIVERSA DA QUELLA ATTUALE. D) NEL CASO VENGA IMPOSTATA LA SCUOLA DI CUI ALLA NOTA C) RIPORTARE LA MOTIVAZIONE DELL' ASSEGNAZIONE SU TALE SEDE.
Quando avviene il depennamento?
quando avverrà il depennamento? La cancellazione avviene quando è comunicato l'esito positivo del periodo di prova: vale a dire all'atto di conferma del ruolo. In generale, dunque, la depennazione avverrà almeno l'anno scolastico successivo quello di immissione in ruolo.
Quando si viene depennati dalle graduatorie di istituto?
Il depennamento colpisce coloro che sono presenti in graduatoria, anche nel caso in cui si tratti di docenti immessi in ruolo a tempo indeterminato dal 1° settembre 2022 a seguito del superamento dell'anno di prova e formazione effettuato nell'a. s. 2021/22.
Chi ha diritto all esclusione dalla graduatoria d'istituto per l'individuazione dei perdenti posto?
Docenti esclusi dalla graduatoria I primi ad essere esclusi sono i docenti non vedenti e quelli emodializzati, in seconda istanza sono esclusi i docenti disabili di cui all'art. 21, della legge n. 104/92, richiamato dall'art. 601 del D.L.vo n.
Quali sono le assenze che interrompono la ricostruzione di carriera?
Le assenze che interrompono la progressione della carriera sono le seguenti: Aspettativa per motivi di famiglia, di lavoro, personali e di studio. Aspettativa per ricongiungimento del coniuge all'estero ( Legge n. 26/80 e n.
Cosa si intende per servizio ininterrotto?
Il servizio “ininterrotto” Se per quanto riguarda il requisito “minimo” di 180 giorni, esso può essere raggiunto anche sommando diversi servizi (magari intervallati da periodi in cui non si è lavorato), nel caso di servizio dal 1° febbraio con scrutini finali è indispensabile che il servizio sia “ininterrotto”.
Cosa succede se non si prende servizio a scuola?
Per l'abbandono del servizio – l'aspirante perde la possibilità di conseguire supplenze sulla base delle graduatorie di istituto per tutte le graduatorie classi di concorso/tipologie di posto di ogni grado di istruzione, per l'intero periodo di vigenza delle graduatorie medesime.
Quanto vale un anno di servizio nella graduatoria interna?
Come si valuta il punteggio nelle graduatorie interne Ciò che fa aumentare il punteggio è l'anzianità di servizio e le esigenze di famiglia. Ad esempio, ogni anno di servizio dà diritto a 6 punti, oppure vengono riconosciuti 4 punti per ogni figlio di età inferiore ai 6 anni.
Quanto vale un anno di ruolo?
gli anni di servizio di ruolo prestati nella scuola dell'Infanzia si valutano per intero (3 punti per ogni anno per tutti gli anni) nella scuola Primaria (e viceversa), mentre si sommano al pre-ruolo e si valutano come pre-ruolo (3 punti per i primi quattro anni e 2 per i successivi), analogamente al ruolo della scuola ...
Chi ha il vincolo triennale?
Il vincolo triennale previsto dal CCNL 2018 secondo cui chi ha presentato domanda di mobilità, sia territoriale che professionale, essendo soddisfatto su preferenza puntuale (singola scuola) è soggetto a un blocco triennale. Per un approfondimento su questo vincolo si veda questo articolo.