Nel 2025, l'abbruciamento di sterpaglie e residui vegetali agricoli è generalmente consentito solo nei periodi non a rischio incendi (autunno-inverno-primavera), con divieto assoluto durante i mesi estivi (solitamente da metà giugno a fine settembre/ottobre). Le regole variano per regione e comune, richiedendo spesso autorizzazioni o comunicazioni.
Quando inizia il divieto di bruciare le sterpaglie in estate 2025?
Pertanto, nel periodo dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno è vietato l'abbruciamento nel luogo di produzione anche dei piccoli cumuli di materiali vegetali, al quale si aggiungono anche i mesi di luglio e agosto. Il divieto si applica nei territori dei Comuni aventi quota ISTAT inferiore ai 300 m s.l.m..
Pertanto, le bruciature controllate di materiale vegetale sono consentite esclusivamente fino al 15 giugno 2025. Oltre tale data, ogni accensione non autorizzata costituirà una violazione soggetta a sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, penali.
In una localizzazione lontana da terreni boscati, pascolivi e arbustivi, è possibile l'abbruciamento dal 1 aprile al 31 agosto, ma solo se dalla Regione non è dichiarato il periodo di massimo rischio per incendi boschivi. Nei periodi di massimo rischio per incendi la combustione all'aperto è sempre vietata.
Si possono bruciare sterpaglie nel proprio giardino?
L'abbruciamento dei residui vegetali delle lavorazioni agricole e forestale è ovunque vietato nei periodi e nelle aree in cui viene dichiarata la “grave pericolosità per gli incendi boschivi”.