Domanda di: Ing. Dante De rosa | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il periodo dell'anno migliore per eseguire questa attività è nei mesi invernali, ma ricordate che le foglie delle piante in vaso vanno comunque eliminate quando troppo secche. Poi c'è la cimatura, che si esegue tagliando le estremità dei rami giovani per aiutarli a crescere meglio.
Le piante da balcone rampicanti da foglia, si potano in genere a fine inverno, per stimolare lo sviluppo vegetativo primaverile; le specie che invece sono coltivate per godere della fioritura, si potano dopo che sono sbocciati i fiori, per poterne godere appieno e per evitare di asportarne i boccioli.
La potatura può essere effettuata durante il periodo di minima attività vegetativa della pianta: specie a foglia caduca – da novembre (aspettare la caduta delle foglie) a fine febbraio e, solo per interventi limitati, in luglio e agosto. sempreverdi – da metà dicembre a fine febbraio e in luglio e agosto.
I rami orizzontali crescono più lentamente ma portano più frutti, mentre i rami verticali crescono più velocemente, ma sono meno rigogliosi. Quindi, qualora foste intenzionati ad ottenere un raccolto più copioso vi consigliamo di potare principalmente i rami verticali.
La prima regola generale dice che negli alberi vanno tagliati solo rami completi ed evitate le capitozzature o i tagli a metà ramo. Il taglio va eseguito in corrispondenza di una biforcazione in maniera parallela al ramo rimasto, subito a ridosso del collare, in modo da non lasciare monconi.