Quando si prende in considerazione l'operazione del reflusso?

Domanda di: Sig.ra Lia Riva  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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La chirurgia per il trattamento del reflusso gastroesofageo è riservata a pazienti che non rispondono all'azione dei farmaci, pazienti che non sono in grado di tollerare una terapia farmacologica a lungo termine, pazienti che richiedono dosaggi elevati dei farmaci, pazienti troppo giovani per una terapia farmacologica ...

Quando bisogna fare l'intervento per il reflusso?

quando la sintomatologia sia extra-digestiva, ossia quando il reflusso causa tosse cronica, asma, bronchiti ricorrenti, alitosi, sinusiti, otiti, erosioni dentali, aritmie cardiache; quando sia associata un'ernia iatale di grandi dimensioni.

Quando è consigliato l'intervento di ernia iatale?

L'intervento chirurgico è necessario quando l'ernia iatale non risponde ai farmaci o a cambiamenti a livello di stile di vita. A volte, per i casi di emergenza, è necessario eseguire un intervento chirurgico.

Cosa succede se il reflusso non passa?

Quando non trattata, la malattia da reflusso gastroesofageo può portare a serie complicazioni, quali: ulcere esofagee; stenosi esofagea; cambiamento del rivestimento della mucosa esofagea: l'esofago di Barrett.

Quanto tempo ci vuole per guarire dal reflusso gastroesofageo?

Se il bruciore di stomaco è causato da un determinato cibo, in genere i sintomi spariscono quando il cibo in questione viene digerito. Per alcune persone il dolore bruciante sparisce dopo pochi minuti, ma non è la regola e per altre persone può durare anche diversi giorni.

Reflusso gastroesofageo: l'intervento chirurgico - dott. Mattia Pizzi