La stessa definizione può spesso generare confusione in particolare per la presenza dei termini “origine” e “provenienza”, due sinonimi spesso confusi che in realtà hanno un significato profondamente diverso. Un prodotto può essere definito Made in Italy quando risulta realizzato: Interamente in Italia.
Il primo comma del sopracitato articolo 16 definisce come interamente realizzato in Italia:” il prodotto o la merce, classificabile come made in Italy ai sensi della normativa vigente, e per il quale il disegno, la progettazione, la lavorazione ed il confezionamento sono compiuti esclusivamente sul territorio italiano” ...
un prodotto è Made in Italy se ha subito sul territorio italiano l'ultima trasformazione sostanziale ed economicamente giustificata, effettuata presso un'impresa attrezzata, che abbia portato alla creazione di un prodotto nuovo o abbia rappresentato una fase importante del processo di fabbricazione.
Quali settori italiani rientrano nel Made in Italy?
Rientrano in questa definizione le cosiddette 4 A: abbigliamento (e beni per la persona), arredamento (e articoli per la casa), automotive (inclusa la meccanica) e agroalimentare.
Quali sono le caratteristiche riconosciute ai prodotti Made in Italy?
Erano generalmente riconosciute, al prodotto italiano medio, notevoli qualità di realizzazione, cura dei dettagli, fantasia del disegno e delle forme, durevolezza. I prodotti italiani erano associati a qualità, alta specializzazione e differenziazione, eleganza e provenienza da famosi settori industriali italiani.