Domanda di: Ing. Giorgio Neri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Le rinunce e le transazioni aventi ad oggetto diritti indisponibili o diritti futuri devono considerarsi radicalmente nulle e, dunque, possono essere impugnate in qualsiasi momento.
È annullabile la transazione fatta, in tutto o in parte, sulla base di documenti che in seguito sono stati riconosciuti falsi. È pure annullabile la transazione fatta su lite già decisa con sentenza passata in giudicato, della quale le parti o una di esse non avevano notizia.
La transazione relativa a un titolo invalido è nulla soltanto se stipulata con riferimento ad un contratto illecito; in ogni altro caso è, invece, annullabile, ed il relativo vizio, pertanto, è rilevabile soltanto se tempestivamente dedotto o eccepito dalla parte interessata, ma non d'ufficio dal giudice.
L'accordo transattivo si perfeziona, oltre che con la firma dello stesso, con il pagamento del corrispettivo pattuito, che rende l'operazione definitiva per entrambe le parti: il fornitore ed il cliente potranno procedere con lo stralcio dai propri bilanci, rispettivamente, del credito e del debito e con la rilevazione ...
— Presupposti della transazione sono un conflitto (attuale o potenziale) che vede contrapposte le pretese delle parti rispetto ad un rapporto giuridico tra esse intercorrente, le reciproche concessioni che le parti operano l'una in favore dell'altra e la capacità di disporre dei diritti che le parti intendono regolare ...