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Come si può stare a casa fino all'anno del bambino?
Se ti piacerebbe stare ancora con il tuo bebè, almeno fino al compimento dell'anno di età, parlane con il datore di lavoro. Potrebbe concederti l'aspettativa per maternità. Se te la concede, puoi stare a casa fino ai 12 mesi compiuti del bebè.
Cosa si può chiedere dopo la maternità obbligatoria?
Al termine della maternità obbligatoria si può chiedere anche la maternità facoltativa (più correttamente indicata come congedo parentale, visto che spetta anche al padre), che prevede la possibilità per diverse categorie di lavoratori di sospendere il rapporto di lavoro fino al compimento dei 12 anni di età del ...
Come prolungare la maternità dopo i 5 mesi?
Come fare la richiesta La richiesta va effettuata subito dopo la nascita del bambino, compilando e inviando una domanda alla direzione territoriale del lavoro (qui il link). Nel documento andranno specificati i rischi eventuali per la salute della donna dopo il parto.
Quanti mesi di allattamento spettano?
La lavoratrice ha diritto ai permessi per l'allattamento fino al primo anno di vita del bambino.
Chi ha diritto a 9 mesi di congedo parentale?
per 10 mesi (elevabili a 11) entro i 12 anni di vita del bambino; per 9 mesi indennizzabili entro 12 anni di vita del bambino; Oppure 10 mesi, entro i 12 anni di vita del bambino per le famiglie con un reddito sottosoglia.
Come funziona la disoccupazione dopo la maternità?
Facciamo un esempio pratico: se alla richiesta di congedo di maternità ha ancora 10 mesi di Naspi da fruire, la disoccupazione si interrompe per 5 mesi durante i quali percepirà l'indennità di maternità. Allo scadere del congedo di maternità, poi avrò diritto di percepire ancora dei 10 mesi di Naspi residua.
Chi sono i primi a essere licenziati?
In genere, si prevede che debba prevalere colui che ha maggiore anzianità di servizio (anche soltanto un giorno di servizio in più) oppure si rinvia al criterio della prevalenza delle esigenze produttive-aziendali.
Quanto prima ci si può licenziare?
Minimo 15 giorni di preavviso per lavoratori a tempo indeterminato full-time con più di 5 anni di anzianità. Minimo 8 giorni di preavviso per lavoratori a tempo indeterminato full-time e un massimo di 5 anni di anzianità.
Quanto tempo deve passare per licenziarsi?
Quanto tempo prima si devono dare le dimissioni? Il periodo di preavviso previsto per le dimissioni volontarie può andare da 15 a 120 giorni, a seconda del contratto di lavoro applicato, dell'anzianità di servizio, della qualifica e dell'inquadramento.
Quando si danno le dimissioni si ha diritto alla disoccupazione?
L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.
Quali sono i motivi di dimissioni per giusta causa?
Il dipendente può presentare dimissioni per giusta causa quando il datore di lavoro non versa i contributi previdenziali, ma anche quando è oggetto di molestie sessuali, ad esempio.
Chi decide l'orario per allattamento?
Chi stabilisce la collocazione oraria dei riposi? La collocazione oraria dei riposi va concordata con il datore di lavoro, mettendo al primo posto le esigenze di cura del richiedente. In caso di dissenso, la determinazione spetta al servizio ispettivo della direzione provinciale del lavoro.
Quanti sono i mesi di maternità facoltativa?
La legge riconosce ad entrambi i genitori, la possibilità di usufruire di un periodo complessivo di astensione facoltativa dal lavoro di 10 mesi (elevabili a 11 nel caso in cui il padre si astenga per un periodo intero o frazionato non inferiore a 3 mesi) entro i 12 anni di vita del bambino.
Come funzionano le ferie in allattamento?
Le ferie non maturano anche durante i riposi giornalieri (il cosiddetto “allattamento”). ... La legge obbliga la madre ad astenersi dal lavoro per:
2 mesi prima la data presunta del parto, 3 mesi dopo il parto, alcuni giorni aggiuntivi, in caso il parto avvenga in anticipo o in ritardo.
Cosa succede dopo la maternità?
Oltre ai cinque mesi di astensione obbligatoria, la legge italiana prevede l'astensione facoltativa o congedo parentale, che consente ad entrambi i genitori di restare più a lungo con il figlio senza perdere il posto di lavoro.
Quando finisce l'allattamento INPS?
Quando termina l'allattamento inps? Chi è interessato al congedo si chiederà fino a quando è possibile usufruire del periodo allattamento inps: la lavoratrice, o il lavoratore, ha diritto ai permessi per l'allattamento inps fino al primo anno di vita del bambino.
Come licenziamento con figlio meno di tre anni?
896/2020. Se quindi tuo figlio non ha compiuto i tre anni di vita e stai pensando di licenziarti da lavoro, non hai obbligo di rispettare i termini di preavviso previsti dal tuo contratto: puoi anche licenziarti in tronco.
Quando la madre deve rientrare al lavoro?
tre mesi più i giorni non goduti se il parto è anticipato rispetto alla data presunta (anche nel caso in cui la somma dei tre mesi successivi al parto e dei giorni compresi tra la data effettiva e quella presunta del parto superino il limite di cinque mesi)
Come funziona la maternità 2023?
Ciascun genitore ha diritto a tre mesi per ogni figlio. Questi tre mesi possono essere richiesti entro il primo anno di vita o di ingresso in famiglia; e non entro i primi 12. Le donne possono usufruire del congedo parentale dopo la fine del periodo di maternità retribuita all'80 per cento.
Come fare per tornare a lavoro quando si allatta?
Sarà opportuno iniziare a estrarre e conservare il latte circa 15-20 giorni prima del rientro al lavoro, in modo da prendere confidenza con lo strumento (se si sceglie un tiralatte) o con la tecnica (se si opta per la spremitura manuale).