Quando si può non versare il secondo acconto?

Domanda di: Sig.ra Rosaria Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (45 voti)

Tale anticipazione non è dovuta quando l'imposta lorda riferita al periodo precedente (quello considerato nella dichiarazione dei redditi), al netto di detrazioni, crediti di imposta e ritenute di acconto risulta inferiore alla soglia di 51,65 euro.

Quando l'acconto non è dovuto?

Se l'importo dell'acconto è inferiore a 12 euro, questo NON è dovuto; l'acconto IRES è pari al 100% dell'importo indicato al rigo RN17 del modello Redditi SC 2022 (oppure, per gli enti non commerciali, al rigo RN28 del modello Redditi 2022 ENC).

Cosa succede se non verso il secondo acconto?

I contribuenti che non effettuano nei termini il versamento degli acconti imposte o li hanno effettuati in maniera insufficiente sono soggetti a sanzione del 30% dell'imposta evasa, che può essere ridotta se viene utilizzato il ravvedimento operoso.

Quando il secondo acconto è dovuto?

due rate, se l'acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima è pari al 40% e va versata entro il 30 giugno dell'anno di imposta (insieme al saldo dell'anno precedente), la seconda è pari al restante 60% e va versata entro il 30 novembre dello stesso anno.

Come evitare di pagare l'acconto Irpef?

Acconto Irpef: come fare la modifica della precompilata

Bisogna compilare il Rigo F6, dove è possibile indicare se si ritiene di non voler versare per nulla l'acconto oppure se si vuol versare in misura inferiore a quanto calcolato in via previsionale e automatica dall'Agenzia delle Entrate.

come si PAGANO le TASSE: il sistema del SALDO E ACCONTO