Quando si può passare da cedolare secca a regime ordinario?
Domanda di: Sig.ra Maria Martinelli | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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La revoca della cedolare secca deve essere effettuata entro il termine previsto per il pagamento dell'imposta di registro relativa all'annualità di riferimento e comporta il versamento dell'imposta di registro dovuta. Resta salva la facoltà di esercitare l'opzione nelle annualità successive.
Come passare da cedolare secca a tassazione ordinaria?
La manifestazione della variazione del regime fiscale della cedolare secca si sostanzia in tre passaggi (i) comunicazione al conduttore tramite lettera raccomandata a.r. in cui si rende nota la decisione, (ii) compilazione e consegna alla Agenzia delle Entrate del modello RLI con dichiarazione di revoca e (iii) ...
Il locatore può anche decidere di revocare la cedolare secca. Per procedere alla revoca, il locatore deve garantire compilazione del cosiddetto modulo RLI, cioè il modello utilizzato come richiesta di registrazione e adempimenti successivi contratti di locazione e affitto immobili.
La revoca deve essere effettuata entro 30 giorni dalla scadenza dell'annualità precedente e comporta il versamento dell'imposta di registro, eventualmente dovuta. In caso di proroga del contratto, è necessario confermare l'opzione della cedolare secca contestualmente alla comunicazione di proroga.
Cosa fare quando scade il contratto di affitto con cedolare secca?
Cedolare secca
La proroga può essere comunicata con una delle seguenti modalità: tramite i servizi telematici dell'Agenzia (software RLI o RLI-web) presentando il modello RLI cartaceo, debitamente compilato, all'ufficio presso il quale è stato registrato il contratto.