Quando si può trattenere il deposito cauzionale?

Domanda di: Enrica Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Come già anticipato, trattenere il deposito cauzionale per danni o per canoni non corrisposti è possibile previa presentazione di una domanda giudiziale da parte del proprietario, il cui fine è quello di accertare eventuali inadempimenti del conduttore.

Quando non viene restituito il deposito cauzionale?

Nel momento del rilascio dell'immobile il deposito cauzionale deve essere restituito, ma è necessario che in tale ambito il rapporto tra locatore e conduttore si sia concluso positivamente senza alcuna pretesa risarcitoria in caso di danni o mancati pagamenti da parte del conduttore.

Quando il deposito cauzionale e infruttifero?

Deposito cauzionale: quando è infruttifero? Possiamo quindi affermare che il deposito cauzionale è infruttifero quando non è produttivo di interessi.

Come funziona il deposito cauzionale?

Per deposito cauzionale si intende una somma di denaro che l'inquilino consegna al locatore, nel momento in cui si firma il contratto di locazione. Solitamente il proprietario del bene chiede il versamento di tale deposito pari a due o tre mensilità di canone.

Come viene restituito il deposito cauzionale?

Solitamente, per la restituzione del deposito cauzionale, è sufficiente attivare il pagamento tramite conto corrente, in ogni caso viene sempre restituito nel momento in cui si chiude il contratto con l'attuale fornitore (recesso volontario o cambio di fornitore).

Il locatore può trattenere il deposito cauzionale al termine del contratto di locazione?