Il respiro sibilante è un respiro associato a un suono acuto, simile a un fischio, che può segnalare la presenza di problemi respiratori. A generare il sibilo è il passaggio dell'aria attraverso vie aeree ristrette, nella maggior parte dei casi i bronchi.
L'asma è la causa più comune, ma non tutti i casi di respiro sibilante sono provocati dall'asma. Il respiro sibilante che esordisce all'improvviso in soggetti senza patologia polmonare può essere dovuto all'inalazione di un corpo estraneo o una sostanza tossica, a una reazione allergica o all'insufficienza cardiaca.
Nel caso si presenti il respiro sibilante è opportuno assumere tutti i farmaci prescritti dal medico. Durante un attacco i sintomi possono essere alleviati sedendosi in un luogo umido e con aria calda (ad esempio in bagno, facendo scorrere l'acqua nella doccia).
I rumori ad alta tonalità, anche detti rantoli crepitanti o crepitii, sono dovuti alla ritardata apertura degli alveoli; sono tipici della broncopolmonite. I rumori a bassa tonalità, invece, originano per il passaggio dell'aria attraverso il muco e, nella maggior parte dei casi, sono segno di bronchite.
L'aria umida può aiutare ad alleviare sibili lievi e favorire così la respirazione. Bere bevande calde può rilassare le vie aeree e favorire il distacco del muco appiccicoso dalla gola. Evitare il fumo di sigaretta. Il fumo attivo o passivo può peggiorare la tosse e il respiro sibilante.