Quando si rompe un aneurisma cerebrale?

Domanda di: Ing. Oretta Marino  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Se l'aneurisma cerebrale si rompe, l'emorragia di solito dura per pochi secondi, ma il sangue può danneggiare direttamente le cellule circostanti o addirittura causarne la morte, nonché aumentare la pressione all'interno del cranio (ipertensione endocranica).

Cosa succede se si rompe un aneurisma cerebrale?

La rottura dell'aneurisma porta a perdita di sangue nel cervello (emorragia cerebrale) e, successivamente, a ictus di tipo emorragico. L'ictus emorragico è una condizione patologica drammatica, che richiede il soccorso immediato del paziente.

Cosa provoca la rottura di un aneurisma?

L'aneurisma cerebrale è una dilatazione di un'arteria cerebrale. A causa di questa dilatazione, dovuta a un'anomala perdita o all'assenza della tonaca muscolare (uno dei 3 strati dell'arteria), la parete dell'arteria risulta più fragile e debole e, pertanto, vi è il rischio di rottura dell'aneurisma.

Quando scoppia un aneurisma?

In caso di aneurismi rotti con emorragia, l'aneurisma si rende evidente dopo il sanguinamento. Il sintomo più comune è caratterizzato da un'importante cefalea spesso con irradiazione nucale; questa cefalea è descritta come improvvisa.

Quando un aneurisma diventa pericoloso?

Un aneurisma minore di 6-7 mm ha un rischio di sanguinamento/anno basso; se superiore a 7 mm è generalmente da trattare.

aneurisma cerebrale