Domanda di: Ing. Leone Romano | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Si salutano sempre le persone che si conoscono, quando si incontrano; si salutano gli impiegati, i commessi ed il personale di servizio quando si entra in un ufficio pubblico, un negozio, un bar e un ristorante, alla cassa di un supermercato o dei centri commerciali.
MAPPA SALUTARE significa rivolgere a una persona, quando la si incontra o ci si allontana da lei, gesti o parole di saluto, che possono esprimere affetto, rispetto o augurio (s. con un cenno della mano, del capo; s.
Il saluto è sempre obbligatorio nelle seguenti circostanze: Se è la prima volta che incontriamo una persona nel corso della giornata. Quando si entra in un negozio o ci si avvicina ad uno sportello (in quest'ultimo caso è necessario salutare anche le persone eventualmente in coda).
Salute: Saluto formale: con cui si augura appunto salute alla persona che si incontra. Salve: Saluto informale che deriva dal latino “salvus” sano, salvo. Ciao: Modo confidenziale (cioè informale) di salutarsi, sia quando ci si incontra che quando ci si allontana da qualcuno.
Togliere il saluto, in termini astratti, comunemente è stato attribuito al tema dell'identità. Non salutare è, in questo senso, non riconoscere l'esistenza dell'altra persona. Il saluto è anche associato a buona educazione e considerato un segno di civiltà nei rapporti interpersonali.