Quando si soffre di iperidrosi?

Domanda di: Dr. Renato Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Si parla di iperidrosi primaria quando a bagnarsi in maniera eccessiva sono i palmi delle mani e dei piedi, il viso o le ascelle; mentre di iperidrosi secondaria quando la sudorazione è connessa ad altre malattie croniche (cardiache, respiratorie, diabete, gotta o in molti casi ipertiroidismo).

Come faccio a capire se ho l iperidrosi?

Sintomi più comuni

L'iperidrosi si manifesta essenzialmente con una produzione spontanea massiccia di sudore, non legata a fattori ambientali esterni o all'esercizio fisico. La perdita di liquidi è in genere molto abbondante, al punto da arrivare ad avere mani e/o fronte gocciolanti e calze e/o vestiti inzuppati.

Perché viene l iperidrosi?

L'iperidrosi è dunque un fenomeno patologico, e può essere secondaria, cioè dovuta a malattie sottostanti (obesità, menopausa, neoplasie, diabete, ipertiroidismo, gotta) oppure primaria, cioè senza una causa evidente.

Come si risolve l iperidrosi?

Come si cura l'iperidrosi?
  1. Deodoranti antitraspiranti (come quelli contenenti cloruro d'alluminio)
  2. Ionoforesi, un procedimento che ostruisce i dotti delle ghiandole sudoripare applicando delle deboli scariche elettriche sulle zone colpite.
  3. Iniezioni di tossina botulinica A nella zona interessata dal fenomeno.

Cosa può significare una sudorazione eccessiva?

Inoltre un aumento della sudorazione può essere associato all'assunzione di alcol, caffeina, cibi piccanti o alcuni farmaci (come la morfina, antipiretici e medicinali a base di ormoni tiroidei), alla febbre, a infezioni, a ipoglicemia, all'astinenza da alcol o narcotici, all'ansia o a vere e proprie patologie, come l' ...

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