Il pesce si squama solitamente prima della cottura per rimuovere le scaglie protettive, operazione fondamentale per ricette in umido, al cartoccio o in padella. Tuttavia, le squame andrebbero lasciate se si cuoce il pesce alla griglia o al sale, poiché proteggono la carne dal calore eccessivo e la mantengono morbida.
Se abbiamo, per esempio, a disposizione un pesce di grossa pezzatura e desideriamo prepararlo alla “griglia”, non bisogna assolutamente squamarlo perché le squame faranno da protezione per la cottura prolungata. Le potremo toglierle successivamente insieme alla pelle, prima di servire.
Squamare il pesce è un gesto che va valutato con attenzione. Le squame e la pelle formano una barriera naturale che protegge la carne dal calore diretto, evitando che si attacchi alla griglia o che si asciughi troppo.
Vi ricordiamo: non squamate il pesce se volete cucinarlo al sale o alla griglia. Nel primo caso infatti le squame proteggeranno il pesce dalla troppa sapidità, nel secondo dall'eccessivo calore.
🐟🔪 Generalmente, si consiglia di rimuovere le scaglie da ogni tipo di pesce, ma non sempre è necessario! Le scaglie costituiscono una sorta di barriera naturale che proteggono la carne del pesce dal calore eccessivo e impediscono l'assorbimento eccessivo di sapidità.