Domanda di: Carmelo Costa | Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Quali sono i sintomi dello svenimento? Lo svenimento ha in genere esordio improvviso: il soggetto cade a terra, con gli occhi chiusi e non risponde agli stimoli che gli vengono offerti da chi lo circonda, non reagisce dunque se lo si chiama, se lo si tocca, se lo si scuote.
Lo svenimento (sincope) è la perdita improvvisa, di breve durata, della conoscenza durante la quale l'individuo si accascia a terra o su una sedia per riprendere conoscenza successivamente. Il soggetto è immobile e flaccido e può presentare arti superiori e inferiori freddi, polso debole e respiro superficiale.
Per prima cosa è opportuno far sdraiare la persona sulla schiena tenendole le gambe sollevate al di sopra del livello del torace: la testa deve essere la parte più in basso di tutto il corpo. Se non c'è spazio, fatelo sedere con la testa china tra le ginocchia.
Casi di svenimento richiedono sempre un consulto medico, a maggior ragione se combinati ad altri sintomi. Sarà necessario rivolgersi al pronto soccorso invece se allo svenimento successivo ad una caduta, se la persona coinvolta è incinta oppure over 50, se chi sviene soffre di diabete.
In caso di svenimento quando rivolgersi al proprio medico? Anche se non si tratta di una situazione di emergenza, quando si sviene è sempre bene rivolgersi al medico, soprattutto se è la prima volta che capita di svenire, se si sviene spesso o se lo svenimento è associato ad altri sintomi.