E "Dottoressa" si abbrevia con "Dott.ssa" o "Dr.ssa"? Il Vocabolario Treccani, a proposito di dottore, afferma: «nelle scritte si abbrevia in dott. o dr.» (le abbreviazioni vanno dunque seguìte dal punto). In generale, prevale la forma dott., che è quindi consigliabile (analogamente a prof. per professore).
Semplice, per abbreviare la parola dottoressa basta aggiungere ssa all'abbreviazione maschile di dottore. Come per l'abbreviazione di dottore, si userà Dr. ssa per i laureati in ambito medico e Dott. ssa per tutti gli altri laureati.
Tutte e due le abbreviazioni dott. e dr. (sempre col punto) sono attestate nei dizionari italiani e si possono utilizzare indifferentemente. È vero che dr. deriva dall'inglese, ma la trasparenza della sigla, dovuta alla forma simile delle due parole in italiano ed in inglese, ne ha favorito la diffusione e l'uso.
La qualifica di Dottore (Dott.) spetta quindi ai laureati che abbiano conseguito una laurea di durata triennale o un diploma universitario della stessa durata (Legge n. 240/2010 art.
Come mai, ad esempio, la parola dottore al femminile diventa dottoressa e non dottrice? Semplicemente per l'uso sessista della nostra lingua italiana, che continua ad essere forte ancora oggi. Il femminile in -essa ha avuto, a volte, un'origine dispregiativa.