Quando si usa il passato prossimo scuola primaria?

Domanda di: Adriano Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Il passato prossimo (o perfetto composto) è un tempo verbale dell'indicativo che esprime un'azione avvenuta in un passato, recente o lontano, che tende ad avere effetti percepiti ancora nel presente da parte di chi parla o scrive.

Quando si usa il passato prossimo e quando si usa l'imperfetto?

In linea di massima il passato prossimo narra eventi e situazioni passati e circoscritti nel tempo, considerati conclusi (perfetti), percepiti però come psicologicamente vicini; l'imperfetto si riferisce invece ad azioni incompiute nel passato, di cui non si conosce l'inizio e la fine.

Cosa viene dopo il passato prossimo?

I tempi composti sono: passato prossimo, trapassato prossimo, trapassato remoto, futuro anteriore.

Quando si usa l'imperfetto scuola primaria?

L'imperfetto indicativo è un tempo verbale che indica un'azione avvenuta nel passato e considerata nel suo svolgersi, nella sua durata, senza riferimento al suo inizio, alla sua conclusione o al suo scopo.

Come spiegare la differenza tra imperfetto e passato remoto?

Nel caso dell'imperfetto viene messo in primo piano l'aspetto durativo dell'azione, con il passato prossimo o remoto viene messo in evidenza l'aspetto momentaneo e preciso dell'azione.

PASSATO PROSSIMO (+Easy exercises) - VERBS - Italian for Beginners