Quando si usa la fattura proforma?

Domanda di: Giancarlo Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (20 voti)

La fattura proforma viene usata per diverse ragioni: Rappresenta un fac-simile della fattura che serve a richiedere il pagamento al cliente prima di finalizzare la fattura. In questo senso, è utile per correggere eventuali errori prima che un documento ufficiale abbia effetto.

Che differenza c'è tra fattura pro forma e fattura?

Una fattura proforma include esattamente tutti gli elementi di una fattura ordinaria, con l'unica differenza che ha una numerazione autonoma e non ha alcun valore fiscale. Inoltre, nella proforma occorre indicare che è un documento sprovvisto di valore fiscale.

Quando si fanno le fatture proforma?

Si tratta di un documento assimilabile alla fattura ma sprovvisto di valore fiscale. La fattura proforma viene emessa per richiedere il pagamento al cliente prima dell'emissione della fattura fiscale effettiva.

Chi può fare una fattura proforma?

La fattura proforma è un documento che non ha valore fiscale. Una fattura proforma può essere emessa da un professionista autonomo con Partita IVA. La compilazione di questo tipo di fattura deve includere tutte le informazioni salienti sul lavoro e sull'importo da saldare.

Chi non può emettere fattura proforma?

Non possono invece emettere la fattura proforma i soggetti che sono invece obbligati all'emissione della fattura finale per la consegna di un bene, come ad esempio accade dei negozi fisici o online.

FATTURA PROFORMA | QUANDO SI USA