Come si fa la diagnosi di dislessia?

Domanda di: Egisto Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Lo psicologo dell'équipe somministra al bambino il test cognitivo WISC-IV mentre il logopedista propone prove di lettura, comprensione, scrittura, velocità di scrittura, calcolo, problem solving. Questi test di base permettono già di porre una diagnosi di dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia.

Come si fa a sapere se si è dislessici?

I sintomi della dislessia: come si manifestano

particolare difficoltà nel leggere ad alta voce; difficoltà nella comprensione del testo; difficoltà nel riconoscere parole con suoni simili; difficoltà nel distinguere i sostantivi dalle preposizioni.

A quale età si diagnostica la dislessia?

La diagnosi dei DSA può essere fatta solo dopo la fine della seconda elementare, ma alcuni indicatori precoci possono essere individuati già dai 4 o 5 anni del bambino o della bambina. I segnali più importanti sono un'inattesa difficoltà nell'apprendimento della lettura e della scrittura.

Chi è lo specialista per riconoscere la dislessia?

La legge n. 170 del 2010 prevede che la diagnosi dei DSA sia effettuata da specialisti del Servizio sanitario nazionale oppure da specialisti privati o strutture accreditate. Gli specialisti devono essere attivati dalla famiglia la quale solitamente viene preventivamente invitata a farlo dagli insegnanti.

Dove si fanno i test per dislessici?

A chi bisogna rivolgersi per avere una diagnosi? Per richiedere una diagnosi di DSA bisogna rivolgersi all'ASL. È anche possibile rivolgersi a un privato (neuropsichiatra e/o psicologo) convenzionato o accreditato dall'ASL in base alla Consensus Conference 2012.

Dislessia: quali sono i test diagnostici?