Quando si usa la forma di cortesia?

Domanda di: Ing. Ivonne Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2026
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La forma di cortesia ("dare del Lei") in italiano si usa per mostrare rispetto, educazione o mantenere le distanze professionali/formali con persone sconosciute, più anziane, o in contesti lavorativi/pubblici. Si utilizzano verbi alla terza persona singolare, con pronomi e aggettivi (Lei, Suo, Le, La) spesso maiuscoli.

Quando si usa per cortesia?

1. Quando devo usare la forma di cortesia in Italia e quando posso evitarla?

  • con persone di riguardo (un medico, un avvocato, un presidente, un capo, un professore…)
  • in luoghi pubblici, con il personale (come negozi, alberghi, ristoranti, banche e simili)
  • con persone più grandi che non si conosce bene.

Che differenza c'è tra cortesia e gentilezza?

La cortesia è formale, mentre la gentilezza è sostanziale. Gentile (Gentilem in latino) vuol dire “appartenente alla gens”, ovvero a una famiglia nobile allargata, con reciproci doveri di difesa e assistenza.

Cosa significa "usare cortesia"?

La cortesia è la capacità di porsi nei confronti degli altri con rispetto, educazione e gentilezza. Il senso comune tende a considerare la cortesia ora in chiave positiva, ora in chiave negativa. A volte si pensa che sia un valore, qualcosa che aiuta a sentirsi rispettati e considerati e a star bene con gli altri.

Quali sono le formule di cortesia?

Le formule di cortesia in italiano includono i saluti (Buongiorno, Arrivederci, Ciao), espressioni per le richieste (Per favore, Per cortesia, Vorrei) e le formule di chiusura (Cordiali saluti, Distinti saluti, La ringrazio), basate sull'uso del pronome formale "Lei" (verbi alla terza persona singolare) per mostrare rispetto in contesti formali, a differenza del "tu" informale.

LEI DI CORTESIA: QUANDO E COME SI USA