Domanda di: Ing. Ivonne Colombo | Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2026 Valutazione: 4.7/5
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La forma di cortesia ("dare del Lei") in italiano si usa per mostrare rispetto, educazione o mantenere le distanze professionali/formali con persone sconosciute, più anziane, o in contesti lavorativi/pubblici. Si utilizzano verbi alla terza persona singolare, con pronomi e aggettivi (Lei, Suo, Le, La) spesso maiuscoli.
La cortesia è formale, mentre la gentilezza è sostanziale. Gentile (Gentilem in latino) vuol dire “appartenente alla gens”, ovvero a una famiglia nobile allargata, con reciproci doveri di difesa e assistenza.
La cortesia è la capacità di porsi nei confronti degli altri con rispetto, educazione e gentilezza. Il senso comune tende a considerare la cortesia ora in chiave positiva, ora in chiave negativa. A volte si pensa che sia un valore, qualcosa che aiuta a sentirsi rispettati e considerati e a star bene con gli altri.
Le formule di cortesia in italiano includono i saluti (Buongiorno, Arrivederci, Ciao), espressioni per le richieste (Per favore, Per cortesia, Vorrei) e le formule di chiusura (Cordiali saluti, Distinti saluti, La ringrazio), basate sull'uso del pronome formale "Lei" (verbi alla terza persona singolare) per mostrare rispetto in contesti formali, a differenza del "tu" informale.