Domanda di: Dr. Noel Gallo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(66 voti)
La gommalacca per molti è indicata nella lavorazione del legno, ma non è il solo settore dove viene utilizzata, la si trova molto presente nel settore dell'industria alimentare, la gommalacca è impiegata infatti come additivo e agente lucidante per gomme da masticare, caramelle e agrumi, nell'industria della cosmesi ...
La gommalacca è una resina naturale che usiamo per fare la vernice di gommalacca con cui lucidiamo i mobili. Si tratta di una lucidatura messa a punto dai francesi nel 700 per dare risalto alle superfici dei mobili intarsiati.
Dopo aver lasciato asciugare bene il fondo passiamo alla lucidatura a cera. La cera ci aiuterà a proteggere il fondo di gommalacca e smorzerà l'eventuale lucido, dando al mobile una finitura opaca. Stendi la cera con un pennello e togli subito con uno straccio di cotone gli eccessi uniformandola sulla superficie.
Il mobile deve essere stato sverniciato con uno sverniciatore in gel senza cloruro di Metilene. Il legno del mobile non deve mai essere sverniciato con carte abrasive aggressive come quelle rosse o gialle.
Quanto tempo deve passare tra una mano e l'altra di gommalacca?
In questa operazione non bisogna assolutamente avere fretta, per ottenere un lavoro veramente soddisfacente occorre lasciare trascorrere, tra una mano e l'altra un paio di giorni in modo di permettere alla gommalacca di indurire meglio.