Quando si usa RGB e quando CMYK?

Domanda di: Cosetta Serra  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La differenza fra CMYK ed RGB è quella tra due metodi diversi di calcolo del colore destinati a due diverse finalità, il web e la stampa. Infatti, se non avete intenzione di stampare la foto o la grafica, il metodo da utilizzare sarà RGB, se invece sono destinate al web, si utilizzerà il metodo CMYK.

Quando si usa CMYK?

Il metodo colore CMYK si definisce sottrattivo, ovvero i colori si ottengono togliendo intensità ai colori primari. Il metodo CMYK si usa soltanto per la stampa e rappresenta il normale funzionamento del colore nella vita (come abbiamo visto prima).

Cosa cambia da RGB a CMYK?

La differenza principale fra i due metodi sta nella quantità di colori e nell'intensità di ogni sfumatura. I colori con metodo RGB sono più vivaci e la gamma di colori è molto più ampia. I colori che vediamo sullo schermo sono infatti in RGB. Il metodo CMYK invece presenta colori più spenti e una gamma ristretta.

Cosa succede se si stampa in RGB?

L'RGB gestisce moltissimi colori che non esistono in CMYK: una conversione di un'immagine da RGB a CMYK, in presenza di determinati colori, dà un risultato di stampa normalmente più spento, le tonalità di colore su monitor cambiano notevolmente rispetto al risultato finale nella stampa.

Quale metodo colore utilizzi per la stampa?

I due principali metodi colore sono RGB e CMYK, a seconda di dove verrà pubblicato l'elaborato, è necessario scegliere l'uno o l'altro, se la grafica è destinata al web o verrà visualizzata a video allora il suo metodo è RGB, se invece la vuoi stampare, devi scegliere il metodo colore CMYK.

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