Quando si usano gli occhiali progressivi?

Domanda di: Carmelo Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le lenti progressive, o lenti multifocali, servono principalmente per correggere la presbiopia. Questo tipo di lenti nasce per permettere alla persona presbite di vedere a diverse distanze senza dover cambiare varie paia di occhiali.

Quando sono consigliati gli occhiali progressivi?

Le lenti progressive sono la soluzione ideale per la correzione della presbiopia, un fisiologico difetto della vista legato all'avanzare dell'età che impedisce la messa a fuoco degli oggetti a distanza ravvicinata. Si manifesta soprattutto dopo i 40 anni.

Chi ha bisogno delle lenti progressive?

Le lenti progressive sono usate dalle persone miopi, ipermetropi e astigmatiche che hanno sviluppato la presbiopia e permettono di svolgere tutte le attività con un occhiale unico, senza cambiare in continuo quello per lontano con quello per vicino.

Quando le lenti progressive non vanno bene?

Particolari condizioni come il cheratocono, la cataratta, un elevato astigmatismo, un difetto della convergenza, il glaucoma o la maculopatia possono controindicare l'utilizzo delle lenti progressive.

Che differenza c'è tra occhiali multifocali e progressivi?

Ad esempio, se si ha bisogno di un occhiale per lettura, oppure per correggere la miopia, o ancora per l'astigmatismo. Gli occhiali progressivi vengono chiamati anche occhiali multifocali, proprio perché sono dotati di una lente unica che ha però tre aree di visione con gradazioni differenti.

OCCHIALI MULTIFOCALI O PROGRESSIVI: COME ABITUARSI/MULTIFOCAL GLASSES