Domanda di: Sig. Gianleonardo Bruno | Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026 Valutazione: 4.2/5
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In base alle normative attuali (dal 26 giugno 2023), i tabaccai non possono rifiutare pagamenti elettronici (bancomat, carte) per sigarette, valori bollati e altri prodotti, avendo l'obbligo di accettare il POS. Sebbene alcune interpretazioni recenti di giudici di pace abbiano talvolta sollevato eccezioni, la regola generale prevede che il rifiuto sia un illecito segnalabile alla Guardia di Finanza.
I tabaccai possono rifiutare il pagamento con carta di credito o bancomat per le sigarette. Almeno secondo un giudice di pace di Genova, convinto che sarebbe come sottoporli a “un duplice monopolio”. Questo si legge nelle motivazioni delle sentenza di luglio con cui ha annullato la multa a un esercente genovese.
Alla luce della normativa, i commercianti non possono rifiutarsi di accettare i pagamenti elettronici. Il cliente, se sprovvisto di contanti, può allertare le forze dell'ordine. Queste verificheranno l'accaduto e nel caso procederanno a multare l'esercente.
La legge vieta a commercianti, professionisti e imprese di rifiutare l'incasso tramite POS. Tale disposizione è rivolta a qualsiasi tipo di attività commerciale o professionale. Anche medici, avvocati, psicologi, idraulici e artigiani sono dunque tenuti ad accettare il pagamento con carta su richiesta del cliente.
Cosa succede dal 28 giugno per i prelievi bancomat?
Cosa cambia dal 28 giugno agli ATM
Dal 28 giugno chi si reca allo sportello Atm per prelevare contanti vedrà sullo schermo, prima di confermare l'operazione, l'importo preciso della commissione che verrà addebitata. Il cliente potrà così decidere liberamente se procedere o annullare.