Quando si va al CAF si paga?

Domanda di: Loris Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2023
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Quando la sua funzione è quella di centro raccolta (ritiro di dichiarazione già compilata), il servizio offerto è GRATUITO in quanto già pagato dallo Stato, ma se devono offrire assistenza fiscale (cioè compilare loro la dichiarazone) sono autorizzati a richiedere un compenso.

Quali sono i servizi gratuiti del CAF?

Il CAF è gratuito?
  • la dichiarazione dei redditi;
  • la dichiarazione IMU;
  • le visure catastali e ipocatastali:
  • il calcolo degli F24 per IMU e TASI;
  • la registrazione di un contratto di affitto;
  • le successioni;
  • le volture;
  • i contratti di lavoro domestico.

Quanto costa rivolgersi a un CAF?

Generalmente, il costo del 730 al CAF parte da 45 euro (un solo dichiarante non iscritto) per la compilazione e l'invio del modello, escluse le quote associative. In rari casi si riesce a spendere anche 20/30 (nei piccoli centri, senza servizio di compilazione e calcolo tasse e rimborsi).

Cosa si paga al patronato?

I servizi offerti dai Patronati normalmente non sono a pagamento, in quanto vengono rimborsati dallo Stato. Difatti, per ogni pratica è previsto un determinato punteggio, i cosiddetti punti pratica, al quale è collegato uno specifico rimborso.

Chi paga i CAF e patronati?

Quando erogano servizi ai cittadini, i patronati vengono pagati dallo Stato il quale, a seconda di un tariffario, riconosce un importo per ogni attività svolta. A titolo di cronaca, si tratta di importi che di norma variano dai 35 euro ai 175 euro.

Patronato e CAF sono GRATUITI? Quali pratiche si PAGANO?