Sì, quando si vende una casa è fortemente raccomandato lasciarla pulita, in ordine e libera da oggetti personali, solitamente entro il giorno del rogito. Sebbene la legge non imponga un obbligo specifico di pulizia profonda, la prassi e la buona fede richiedono di consegnare l'immobile in uno stato dignitoso, sgombro e senza danni causati dal trasloco.
Generalmente, il termine per svuotare la casa viene stabilito durante le trattative e specificato nel contratto di vendita. La tempistica più comune è che la casa venga consegnata libera entro il giorno del rogito, tuttavia, le esigenze personali del venditore possono influire su questo aspetto.
Quando si vende un immobile, generalmente si lasciano gli impianti fissi, la cucina in muratura, i lavandini incasso, elementi decorativi integrati, infissi, pavimentazione e illuminazione integrata perchè essendo parte integrante della struttura dell'immobile, rimangono inclusi nella vendita a meno che non è ...
Svuotare casa dopo la vendita non è un'opzione ma un dovere da rispettare e chi pensa di poter consegnare le chiavi per concludere l'operazione sbaglia: il nuovo proprietario non deve occuparsi dello sgombero.
Esiste un obbligo di tinteggiare l'immobile al termine della locazione? La sentenza della Corte di Cassazione, pur riguardando un'ipotesi più complessa, ha confermato la totale assenza di una norma che preveda un obbligo in capo al conduttore di tinteggiatura subito prima della restituzione dell'immobile.