Gli incentivi per il fotovoltaico in Italia cambiano in base alla tipologia: la detrazione IRPEF del 50% (Bonus Casa) è prorogata fino al 31 dicembre 2026, mentre lo Scambio sul Posto (SSP) termina ufficialmente il 26 settembre 2025, con l'impossibilità di accedervi dopo il 29 maggio 2025 per nuovi impianti.
Per i privati cittadini la via tradizionale resta la detrazione IRPEF sulle spese per l'installazione di impianti fotovoltaici (parte del più ampio “bonus ristrutturazioni”). Nel 2025, la detrazione è pari al 50% delle spese sostenute sulla prima casa e al 36% sulla seconda casa.
La scadenza principale per gli incentivi fotovoltaici in Italia si attesta al 31 dicembre 2026 per la detrazione fiscale del 50% (Bonus Casa), mentre le agevolazioni PNRR per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono prorogate al 30 novembre 2025 o fino all'esaurimento dei fondi, con le tariffe incentivanti attive fino a un tetto di 5 GW. Il Conto Termico 3.0 è strutturale ma in evoluzione, mentre gli incentivi per le PMI scadono a novembre 2025.
Quali sono le agevolazioni per il fotovoltaico nel 2026?
Nel 2026, il bonus fotovoltaico per privati conferma la detrazione del 50% per la prima casa (fino a 96.000€ di spesa) e scende al 36% per le seconde case, sempre con recupero in 10 anni, mentre restano attivi IVA agevolata al 10%, incentivi per le CER e nuove agevolazioni per le imprese come la Nuova Sabatini Green e contributi a fondo perduto (per ora attesi), con la Legge di Bilancio 2026 che proroga le opportunità esistenti.