Domanda di: Ing. Damiana D'angelo | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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La transizione verso il nuovo standard televisivo, denominato DVB-T2, è già in corso. Non si tratta di "togliere la TV" in assoluto, ma di spegnere la vecchia tecnologia (DVB-T1) a favore di una più avanzata (DVB-T2 HEVC) che richiede televisori più moderni.
Il 28 agosto 2024, la televisione italiana ha completato la transizione allo standard DVB-T2, introducendo significative modifiche nella trasmissione dei canali televisivi. Questo cambiamento ha comportato l'adozione di una tecnologia di trasmissione più avanzata, migliorando la qualità dell'immagine e del suono.
A partire dal 2023 con modalità che il governo deciderà con un successivo provvedimento, è previsto l'abbandono dell'attuale sistema di trasmissione DVB-T e il progressivo passaggio alle trasmissioni DVB-T2 HEVC.
Con il nuovo sistema di pagamento del Canone Rai, i contribuenti dovranno prendere confidenza con le nuove modalità pagamento. Una delle possibilità più probabili è quella di poter pagare il canone attraverso un bollettino postale, che potrà essere richiesto online o presso gli uffici competenti.
I cittadini che hanno compiuto 75 anni, con un reddito annuo proprio e del coniuge non superiore complessivamente a 8.000 euro e senza conviventi titolari di un reddito proprio (fatta eccezione per collaboratori domestici, colf e badanti), possono presentare una dichiarazione sostitutiva (sezione I dell'apposito ...