Quando un alunno e BES?

Redazione Pubblicato il

I bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali (detti anche BES) sono quegli alunni che necessitano di un'attenzione particolare a scuola, per diversi motivi: deficit di tipo fisico o psicologico oppure semplicemente esigenze diverse e particolari (ad esempio gli alunni stranieri).

Quali sono gli alunni con BES?

BES – Bisogni Educativi Speciali

Sono gli studenti che hanno necessità di attenzione speciale nel corso del loro percorso scolastico per motivi diversi a volte certificati da una diagnosi ufficiale di tipo medico, bisogni permanenti o superabili grazie a interventi mirati e specifici.

Quali casi rientrano nei BES?

Rientrano in questa categoria gli alunni che hanno problemi di disortografia, dislessia, discalculia e disgrafia, oltre all'ADHD, come l'iperattività e il deficit di attenzione quando vengono riconosciuti da specialisti privati o dal Servizio Sanitario Nazionale.

Quando si dà il BES?

Spiega il dirigente scolastico Francesco Ficicchia: “Vi sono principalmente tre categorie di alunni con Bes: gli alunni con Disturbi specifici di apprendimento (Dsa) o con Adhd, quindi con deficit di attenzione o di iperattività; gli alunni con disabilità certificate di tipo fisico, motorio o cognitivo; e gli alunni ...

Chi decide se un alunno e BES?

È necessario che l'attivazione di un percorso individualizzato e personalizzato per un alunno con Bisogni Educativi Speciali sia deliberata in Consiglio di classe – ovvero, nelle scuole primarie, da tutti i componenti del team docenti – dando luogo al PDP, firmato dal Dirigente scolastico (o da un docente da questi ...

I BES (bisogni educativi speciali): tutto quello che devi sapere

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Come si diagnostica un BES?

Il BES non si certifica: non esiste una diagnosi o una certificazione di Bisogni Educativi Speciali. La diagnosi è una dicitura sanitaria. La diagnosi può essere di “Disturbo Specifico di Apprendimento, nello specifico di Dislessia Evolutiva”, oppure diagnosi di “ADHD”.

Qual è la differenza tra BES e DSA?

DSA e BES sono la stessa cosa? La risposta è, ovviamente, negativa: la sigla DSA sta per disturbi specifici dell'apprendimento, mentre BES per bisogni educativi speciali. Questi ultimi, quindi, si riferiscono a una panoramica più ampia e generale, di cui le problematiche legate agli apprendimenti sono un sottogruppo.

Chi definisce i BES?

La definizione di BES

Anche l'UNESCO, nella Dichiarazione di Salamanca, ha ritenuto opportuno dare la propria interpretazione di Bisogni Educativi Speciali, facendo riferimento a: "tutti quei bambini e giovani i cui bisogni derivano da disabilità oppure difficoltà di apprendimento".

Chi riconosce un BES?

Chi riconosce un BES? La seconda importante novità della legislazione sui BES (Bisogni Educativi Speciali), oltre al riconoscimento della condizione di fragilità per alcune categorie, è proprio nel ruolo finalmente riconosciuto alla scuola ed in particolare ai Consigli di Classe o team docenti.

Quando fare PDP per BES?

Il PDP si compila solitamente all'inizio di ogni anno scolastico, entro il primo trimestre, o comunque subito dopo aver ricevuto una diagnosi dai genitori. Il PDP non è, però, un documento statico, ma può essere modificato ogni qualvolta sia necessario.

Cosa prevede BES?

La normativa BES prevede che gli alunni con Bisogni Educativi Speciali non tutelati dalle altre leggi (cioè quelli senza disabilità e senza DSA) possano comunque godere delle misure compensative e dispensative previste per i Disturbi Specifici dell'Apprendimento.

Quanto dura una diagnosi BES?

Si rende noto che le diagnosi di BES,DSA e ADHD hanno validità per il ciclo scolastico di riferimento. Si invitano pertanto i genitori interessati a prendere contatto con i servizi di competenza al fine di rinnovare le diagnosi.

Chi ha il BES può essere bocciato?

In quali casi è possibile bocciare un ragazzo con DSA o con BES? Ovviamente possibile bocciare, nonostante che, nell'immaginario collettivo, sia altrettanto ritenuto vero che se un insegnante lo fa, va incontro a ricorsi da parte delle famiglie.

Come valutare i bambini BES?

La valutazione degli alunni con BES deve essere coerente con gli interventi e i percorsi pedagogici e didattici programmati, essere effettuata sulla base di criteri personalizzati e adattati all'alunno/a, definiti, monitorati e documentati nel PDP/PEI e condivisi da tutti i docenti del team di classe.

Come aiutare un BES a studiare?

Come aiutare un bambino dislessico a studiare
  1. organizzare un ambiente di studio adatto. Una delle maggiori difficoltà dei bambini dislessici è la concentrazione. ...
  2. pianificare i compiti. ...
  3. facilitare la lettura. ...
  4. stimolare la curiosità. ...
  5. valorizzare i successi. ...
  6. sviluppare la concentrazione.

In che classe si fa il PDP?

Occorre infatti trovare il modo di rendere l'alunno protagonista del proprio processo di apprendimento, in termini adeguati all'età: il PDP va redatto, sia nella scuola primaria sia nella scuola secondaria di primo e secondo grado, definendo, a seconda del ciclo scolastico, gli obiettivi formativi.

Che differenza c'è tra il Pdp e il PEI?

Come anticipato, il PEI è compilato dalla scuola insieme ai servizi socio-sanitari competenti, in collaborazione della famiglia dell'alunno disabile. Il PDP è invece redatto dal consiglio di classe, ed è buona prassi consultare sempre i genitori e le figure professionali coinvolte nella diagnosi di DSA.

Chi ha il PDP ha il sostegno?

Il PDP è accettato e approvato anche dalla Legge 170 dell'anno 2010, la quale sancisce che chi richiede speciali necessità di tipo educativo e didattico può avvalersi di un sostegno esterno da parte di un professionista in grado di far seguire al soggetto un percorso formativo individuale, secondo una metodologia ...

Cosa significa BES e quali diritti ne derivano?

Definizione di BES

Esigenze di apprendimento speciali, permanenti o temporanee, nascono per una varietà di ragioni diverse. Un BES può derivare da: differenze culturali e linguistiche; uno svantaggio di natura sociale e/o culturale; un disturbo specifico di apprendimento o evolutivo; una disabilità fisica e/o mentale.

Quali sono gli strumenti compensativi per i BES?

Sono strumenti compensativi ad esempio il PC, la sintesi vocale, la calcolatrice, la tabella delle formule, tabelle delle regole grammaticali di qualsiasi lingua, la tavola pitagorica, l'utilizzo di mappe concettuali o mentali e cartine durante le interrogazioni o le verifiche scritte, il dizionario digitale, una ...

Cosa fare con i BES in classe?

Bambini BES e autonomia

Sia gli alunni con indicazione BES, sia quelli con DSA possono aspirare ad un percorso scolastico e lavorativo soddisfacente, poiché una diagnosi simile non preclude in nessun modo la possibilità di frequentare corsi di formazione di alto livello».

Come parlano i dislessici?

Si parla di lettura fonica frammentata o non-lettura, per indicare una decodifica molto lenta con la conseguente confusione di sillabe che si affollano nella mente del bambino. Lettere e numeri sono spesso invertiti durante la lettura rendendo poco chiara la comprensione del testo.

Cosa racchiudono i BES?

I Bisogni Educativi Speciali (BES) sono svariati e racchiudono, oltre alla disabilità e ai disturbi specifici d'apprendimento (DSA), anche difficoltà dovute a svantaggio sociale, culturale o determinato dalla non conoscenza della lingua e della cultura italiana.

Quanti punti vale il BES?

2. Con un Master DSA o BES puoi acquisire fino a 3 punti in graduatoria. Conseguendo un Master DSA o BES, puoi ottenere, in sede di aggiornamento del punteggio delle graduatorie di seconda e terza fascia, fino a tre punti, oppure un punto se sei un docente di ruolo.

Quali disabilità non rientrano tra i BES?

Disturbo dello spettro autistico lieve Non presenta ritardo cognitivo e non rientra nella legge 104/92. Si tratta quindi di tutti quei casi definiti dai manuali diagnostici come autismo a medio e alto funzionamento.