Quando un atto e irregolare?

Domanda di: Filomena Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Secondo la giurisprudenza, si ha atto amministrativo irregolare nei casi in cui si riscontra il difetto di elementi formali marginali, tali da non comportare quell'illegittimità, che, per il caso di violazione di legge, consegue alla violazione di norme giuridiche che, nel diritto pubblico, sono di regola imperative [2 ...

Quando un atto si dice viziato?

È viziato per incompetenza il provvedimento adottato da organi di amministrazione pubbliche diverse da quelle alle quali il relativo potere è attribuito, oltre che nell'ambito della stessa amministrazione, il provvedimento adottato in violazione delle norme sulla ripartizione della competenza tra gli organi di ...

Quando un atto è invalido?

L'atto può essere: invalido quando difetti o sia viziato uno degli elementi prescritti, ovvero quando vi sia lesione dell'interesse concreto tutelato dalla norma violata; a seconda della gravità dei vizi l'atto può essere nullo (mancanza di un elemento essenziale) o annullabile (adottato in violazione di legge).

Quando l'atto è nullo o annullabile?

Un contratto nullo è privo di effetti, il giudice accerta l'esistenza del relativo vizio con sentenza di mero accertamento, il contratto annullabile produce effetti, che il giudice può rimuovere retroattivamente con sentenza costitutiva.

Quando l'atto è annullabile?

I vizi di legittimità per cui è tradizionalmente annullabile un atto amministrativo consistono nell'incompetenza, nell'eccesso di potere e nella violazione di legge.

Diritto amministrativo: i concetti di "Annullabile, Nullo, Inefficace, Irregolare"