Quando un bonifico diventa sospetto?

Domanda di: Gilda Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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In generale, i controlli vengono effettuati a seguito di operazioni che muovono importi superiori ai 5mila euro, come ad esempio i bonifici effettuati per l'acquisto di auto e immobili, così come per il trasferimento di denaro all'estero.

Quando un bonifico viene segnalato al fisco?

i bonifici provenienti da un conto estero e indirizzati verso un conto italiano devono essere segnalati all'Agenzia delle Entrate quando la somma trasferita supera i 15.000 euro.

Quali bonifici vengono controllati?

Non ci sono dubbi, l'ente più temuto in Italia è sicuramente l'Agenzia delle Entrate. Com'è noto, questo ente pubblico ha il potere di verificare tutti i bonifici e i pagamenti che avvengono su conti correnti, bancari e postali, compresi quelli effettuati su conti esteri o sulle prepagate con Iban.

Quando le banche segnalano i movimenti?

La normativa antiriciclaggio prevede che le banche debbano inviare all'Unità di informazione finanziaria una segnalazione nel caso ci siano movimenti in contanti al di sopra della somma di 10mila euro. Non esiste, invece, un limite di importo al di sotto del quale non possono essere compiute delle verifiche.

Cosa scrivere causale bonifico per non avere controlli?

Molto semplicemente basta specificare nella causale che si tratta di un regalo, indicando anche da parte di chi. In questo modo, il fisco non avrà da ridire in caso di controlli.

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