Quando un commercialista sbaglia la dichiarazione dei redditi?

Domanda di: Dott. Flaviana Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026
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Quando un commercialista commette un errore nella dichiarazione dei redditi, il contribuente rimane il principale responsabile nei confronti dell'Agenzia delle Entrate per imposte e sanzioni, ma ha diritto al risarcimento del danno da parte del professionista. È essenziale dimostrare la colpa del commercialista e attivare la sua polizza assicurativa professionale per coprire le sanzioni e gli eventuali costi aggiuntivi.

Cosa succede se il commercialista sbaglia la dichiarazione dei redditi?

Pertanto, il commercialista che sbaglia la dichiarazione dei redditi deve risarcire il suo cliente per l'eventuale danno subito.

Chi paga in caso di errore del commercialista?

In tutti questi casi il danno ricade sul cliente sotto forma di sanzioni o interessi, ma la responsabilità è del commercialista. Si parla infatti di responsabilità civile, che obbliga il professionista a risarcire le perdite subite dal cliente.

Chi risponde degli errori nella dichiarazione dei redditi?

Per semplificare, quindi, se l'errore comporta l'apposizione di un visto di conformità infedele, il Caf/professionista è responsabile mentre, in caso contrario, sarà responsabile il contribuente.

Qual è la sanzione per la dichiarazione errata dei redditi?

Nel caso di infedele dichiarazione (ad esempio, omessa o errata indicazione di redditi), la sanzione va dal 100% al 200% della maggiore imposta o del minor credito.

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