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Quanto tempo ho per correggere una dichiarazione dei redditi?
Puoi presentare una dichiarazione dei redditi integrativa per correggere errori o omissioni, ma solo entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione ordinaria.
Quando scatta il penale tributario?
Indebita compensazione di crediti (art. Il reato scatta quando il contribuente utilizza in compensazione crediti inesistenti o non spettanti per oltre 50.000 euro annui. Le pene sono più severe nel caso di crediti inesistenti, considerati maggiormente pericolosi.
Quali sono le responsabilità del commercialista in caso di errori?
In caso di errori del commercialista, il professionista è tenuto a pagare sia i maggiori oneri fiscali che eventuali sanzioni e interessi pagati dal cliente, ma quest'ultimo deve provare che il danno subito è dovuto a una negligenza del commercialista.
Denuncia dei redditi sbagliata chi paga?
Roma — Non basta affidarsi al commercialista: se quest'ultimo commette errori negli adempimenti fiscali, a risponderne è comunque il contribuente. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, con l'ordinanza n. 13358 depositata il 20 maggio 2025.
Quanti anni indietro può controllare l'Agenzia delle Entrate?
Quanto tempo ha l'Agenzia delle Entrate per fare accertamenti? L'Agenzia delle Entrate può accertare IVA e redditi entro 5 anni (fino al 31 dicembre 2030 per il 2025), o 7 anni se omessa (fino al 31 dicembre 2032). Con i requisiti di riduzione, il termine scende a 3 anni (fino al 31 dicembre 2028).
Quali sono gli obblighi del commercialista verso il cliente?
La giurisprudenza costante impone al commercialista obblighi informativi verso il cliente, intesi come doveri “di prospettare al cliente sia le soluzioni praticabili, che quelle non praticabili, così da porlo nelle condizioni di scegliere secondo il migliore interesse” (Cassazione Civile sez.
Quando si può cambiare il commercialista?
La scelta di quando cambiare commercialista è fondamentale. Infatti, bisogna prendere questa decisione nel miglior momento dell'anno, ovvero l'inizio. Se si fa parte di un regime di contabilità ordinaria IVA o semplificata IVA, entro la fine dell'anno precedente si deve effettuare la chiusura dell'esercizio.
Quali documenti deve restituire il commercialista al cliente?
Nel momento in cui si interrompe l'incarico di consulenza fiscale, il professionista è tenuto a restituire la documentazione al cliente di cui sia eventualmente rimasto in possesso, in particolare le scritture contabili e i documenti originari.
Come posso chiedere un risarcimento danni al mio commercialista?
Per ottenere il risarcimento dal commercialista sarà bene diffidarlo e intimargli di comunicare il “sinistro” alla propria assicurazione. Quest'ultima aprirà un accertamento al fine di valutare la sussistenza della responsabilità e, se riterrà fondata la domanda del cliente, gli liquiderà il danno.
Chi è responsabile della dichiarazione dei redditi?
l'obbligo della presentazione della dichiarazione dei redditi incombe direttamente sul contribuente e, in caso di persone giuridiche, su chi ne abbia la legale rappresentanza, tenuto a sottoscrivere la dichiarazione a pena di nullità.
Quanto chiede un commercialista per la dichiarazione dei redditi?
Quanto costa la dichiarazione dei redditi dal Commercialista? Il costo per una denuncia dei redditi varia in base al tipo di impresa: varia da 300 euro fino a 800 euro e oltre per aziende con volume d'affari importante.
Il commercialista è responsabile della dichiarazione dei redditi?
Già nel 2011 una sentenza della Corte di Cassazione ha chiarito che “il commercialista incaricato della compilazione delle denunce dei redditi deve redigere le dichiarazioni secondo le regole che presiedono alla corretta denuncia dei redditi del singolo dichiarante”.
Quando fare causa al commercialista?
Quando si può fare causa a un commercialista Si può fare causa ad un commercialista quando questi ha espletato l'incarico ricevuto, a seconda dei casi, con dolo o colpa grave oppure senza la competenza e la diligenza professionali richieste per quell'incarico.
Quali sono le responsabilità penali del commercialista verso il cliente?
22.12.2011 n. 214 ha introdotto il nuovo delitto di “esibizione o trasmissione di atti o documenti falsi o fornitura di dati e notizie non rispondenti al vero”. Non solo: nello svolgimento della propria attività il commercialista si espone anche a responsabilità verso il cliente per la prestazione eseguita.
Come posso denunciare un commercialista inadempiente?
Si può chiedere il risarcimento, in via civilistica, al proprio commercialista se questo ha causato un accertamento fiscale al suo cliente. Questo in sintesi quanto deciso dalla Corte di Cassazione con la sentenze n. 22855/2020.
Quando scatta la dichiarazione infedele?
La dichiarazione infedele si verifica quando il contribuente indica nella dichiarazione annuale dei redditi o dell'IVA elementi attivi inferiori a quelli reali o elementi passivi inesistenti, senza però usare mezzi fraudolenti come fatture false o altri artifici.
Quanto dura una causa tributaria?
In media un giudizio di primo grado nelle commissioni tributarie dura oggi circa 1–1,5 anni dalla notifica del ricorso alla decisione definitiva. Come indicato, la durata media 2022 era circa 1 anno e 7 mesi e nel 2023 si è ulteriormente ridotta (a circa 430 giorni, ovvero 14 mesi).