Quando un contratto e rescindibile?

Domanda di: Maggiore Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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➢ È rescindibile il contratto che un soggetto conclude a condizioni inique per la necessità, nota alla controparte, di salvare sé stesso o altri da una situazione di pericolo attuale di danno grave alla persona.

Quando un contratto può essere rescisso?

Il contratto può essere rescisso quando è stato concluso a condizioni inique, a causa di una alterata libertà del volere: il soggetto ha concluso il contratto a certe condizioni, trovandosi in: - in stato di pericolo; - in stato di bisogno.

Quali sono le cause di rescissione di un contratto?

Tali ipotesi sono:
  • la risoluzione di diritto, nei casi cioè previsti dalla legge;
  • la risoluzione per inadempimento di una delle parti (v. risposta specifica);
  • la risoluzione per impossibilità sopravvenuta (v. risposta specifica);
  • la risoluzione per eccessiva onerosità (v. risposta specifica).

Quali sono i due casi di rescissione del contratto?

1) quando il contraente ha stipulato in stato di pericolo; è l'ipotesi prevista dal primo articolo, il 1447; 2) quando il contraente ha stipulato in stato di bisogno; questa è ipotesi è contemplata dall'articolo 1448, che si intitola “azione generale di rescissione”, pur essendo collocata dopo il 1447.

Quali sono i tre casi di risoluzione del contratto?

La causa di risoluzione si manifesta durante la vita del rapporto obbligatorio nei tre casi previsti dal Codice civile ossia nell'inadempimento della controparte, nell'impossibilità sopravvenuta di una prestazione e nell'eccessiva onerosità.

RESCISSIONE E RISOLUZIONE DI UN CONTRATTO