Quando un contratto preliminare di vendita si può rendere nullo?

Domanda di: Loredana Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Il codice civile si limita a stabilire, all'art. 1351, la nullità del contratto preliminare nel caso in cui non sia stato stipulato nella stessa forma che la legge prescrive per il contratto definitivo, con speculare previsione sotto il profilo probatorio ai sensi dell'art. 2725, secondo comma, del codice civile.

Quando il contratto preliminare è nullo?

Il preliminare di preliminare è nullo secondo l'orientamento dominante nella giurisprudenza del 2009 quando ha un contenuto identico a quello del successivo. In tal caso infatti non si avrebbero due nuclei di interessi distinti e pertanto l'accordo risulterebbe inutile e privo di causa.

Come si può annullare un preliminare di compravendita?

Svincolo consensuale

Se, infatti, entrambe le parti che hanno stipulato il contratto preliminare sono d'accordo sull'intenzione di annullare il vincolo, sarà sufficiente firmare un accordo di risoluzione consensuale dello stesso.

Come far saltare un preliminare?

Benché il contratto preliminare sia legalmente vincolante, nessun problema si pone quando le parti decidono di svincolarsi di comune accordo. In questo caso sarà sufficiente firmare un accordo, chiamato risoluzione consensuale, e sciogliere così il compromesso.

Quando si può recedere da un preliminare di compravendita?

Recesso da proposta di acquisto e da preliminare

Sulla proposta va indicato il termine entro quando il venditore può decidere di accettare o meno. Di solito si tratta di un limite di 14 giorni. Come detta l'art. 1328 C.C.

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