Quando un natante deve essere immatricolato?

Domanda di: Osea Basile  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'immatricolazione è obbligatoria per tutte le unità di lunghezza superiore ai 10 metri, e dunque per tutte le imbarcazioni e per tutte le navi.

Perché immatricolare un natante?

Immatricolare un natante permette non solo di sfruttare appieno il senso di libertà, l'emozione di esplorare e il piacere di una notte in mare senza doversi preoccupare della distanza dalla costa e dei limiti di sosta, ma anche di godere di ulteriori vantaggi.

Quando una barca è considerata natante?

Per natante da diporto si intende un'unità da diporto a remi, a motore o a vela che non supera i dieci metri di lunghezza. I natanti non necessitano di iscrizione nel R.I.D. (Registro Imbarcazioni da Diporto) tenuto dalla Capitaneria di Porto.

Quali natanti senza patente?

Ricapitolando: senza la patente nautica è possibile guidare barche di lunghezza inferiore ai dieci metri, se la barca è a motore; barche inferiori ai sei metri, se si tratta di barche a vela, non oltrepassando le sei miglia marine, e purché lo scafo abbia un motore con potenza inferiore o pari ai 40,8 cavalli.

Quando va dichiarata la barca?

La tassa sulle barche è annuale, il versamento deve essere eseguito entro il 31 maggio di ciascun anno e si riferisce al periodo 1° maggio – 30 aprile dell'anno successivo.

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